PARIGI: ELENA ZUIN A MAISON & OBJET

PARIGI: ELENA ZUIN A MAISON & OBJET.

Advertisements

Giornalisti nell’Erba 2012 – 47 eventi in un giorno a Villa Mondragone

47 eventi in un giorno: scienza, ambiente, giornalismo, innovazione. GNE2012 Segnali dal Verde, la sesta giornata nazionale di Giornalisti Nell’Erba, il 25 maggio porta a Villa Mondragone (a Monte Porzio Catone, in provincia di Roma, nella sede di rappresentanza dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata che è partner della manifestazione) scienziati di fama internazionale, ricercatori, direttori e giornalisti di testate nazionali ambientaliste e non, imprenditori “green” e centinaia di giovanissimi da tutta Italia.
Protagonisti della giornata saranno proprio i Giornalisti Nell’Erba, i “reporter ambientali” dai 5 ai 21 anni che partecipano all’omonimo progetto/concorso nazionale di giornalismo ambientale e scrivono la testata online http://www.giornalistinellerba.it. Sfideranno giornalisti, esperti e comunicatori adulti a parlare di ambiente nel modo più chiaro possibile (cioè a portata di ragazzi, perché possano capire facilmente anche i non addetti ai lavori) e modereranno panel e tavole rotonde con relatori adulti… e non solo.

Il 25 maggio la storica Villa Mondragone (dove è nato il calendario gregoriano e Guglielmo Marconi ha realizzato i primi esperimenti di radiotrasmissione) ospiterà anche la premiazione dei vincitori della sesta edizione del concorso di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi Giornalisti Nell’Erba, dedicata proprio ai “Segnali dal verde”. Saranno premiati anche quegli educatori adulti (genitori, presidi, insegnanti) che si sono distinti nel sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente e alla sua comunicazione.

ItaliaWorldWide

HyQ: the automatic anti-disaster that looks like a dog

In the features reminds BigDog, the terrible robot developed by BostonDynamics, and the noise produced by her step sounds similar. Different, though,it looks harmless and nationality, which is not American but Italian. He, in fact, is called HyQ (Hydraulic Quadruped) and is the brainchild of the Italian Institute of Technology in Genoa (IIT). Great meter, 70 kg in weight and made of aluminum, the robot is able to run, jump, push up on his hind legs, overcome obstacles and move at the speed of two meters per second, balancing and adjusting the movement also in case of rough terrain. In the future, and development has been completed (it will be also equipped with arms), will serve to support and assist us humans in dangerous situations and environments, like buildings about to collapse or explosion risk, and areas contaminated by radiation and chemicals.

 

Robot HyQ

Robot HyQ

 

L’automa anti-catastrofi che assomiglia a un cane

Nelle fattezze ricorda BigDog, il terrificante robot sviluppato da Boston Dynamics, e anche il rumore prodotto dal suo passo suona simile. Di diverso, però, ha l’aspetto innocuo e la nazionalità, che non è statunitense bensì italiana. Lui, infatti, si chiama HyQ (Hydraulic Quadruped) ed è il frutto del lavoro dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT). Grande un metro, 70 kg di peso e realizzato in alluminio, il robot è in di grado correre, saltare, sollevarsi sulle zampe posteriori, superare gli ostacoli e spostarsi alla velocità di due metri al secondo, mantenendo l’equilibrio e adeguando il movimento anche in caso di terreni dissestati. In futuro e a sviluppo ultimato (sarà dotato anche di braccia), servirà a supportare e soccorrere noi umani in situazioni e ambienti pericolosi, come edifici sul punto di crollare o a rischio esplosione, e ambienti contaminati da radiazioni e sostanze chimiche.

 

 

El ajuste automático anti-desastre que se parece a un perro

En las características recuerda a BigDog, el robot desarrollado terrible por Boston Dynamics, y el ruido producido por su paso suena similar. Diferente, sin embargo, parece inofensivo y nacionalidad, que no es estadounidense, pero el italiano. Él, de hecho, se llama HyQ (hidráulica cuadrúpedo) y es la creación del Instituto Italiano de Tecnología en Génova (IIT). Gran metros, 70 kg de peso yhecho de aluminio, el robot es capaz de correr, saltar, empujar hacia arribasobre sus patas traseras, superar los obstáculos y moverse a la velocidad de dos metros por segundo, equilibrar y ajustar el movimiento también en caso deterreno accidentado. En el futuro, y el desarrollo se ha completado (que también será equipado con armas), servirá para apoyar y ayudar a nosotros los seres humanos en situaciones peligrosas y entornos, como edificios a punto decolapso o riesgo de explosión, y las zonas contaminadas por la radiación y los productos químicos.

 

ItaliaWorldWide

E.P

Superconduttori: svolta da scienziati italiani #ItalyBest

Grande scoperta nel settore dei semiconduttori, ricercatori italiani hanno scoperto come trasportare energia elettrica da pannelli fotovoltaici in tutto il mondo senza perdita di energia lungo il percorso. La rivista Science ha recentemente pubblicato il lavoro, dicendo che il processo può portare alla superconduttività a temperatura ambiente. Gli scienziati dicono che la scoperta è la chiave per ottimizzare il trasporto di energia su lunghe distanze. Per esempio, sarà possibile portare energia elettrica da una centrale solare nel deserto del Sahara fino ai consumatori in America Latina.

Centrale solare

Centrale solare

Il team di ricerca è guidato da Stefano Dal Conte dell’Universita Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, in collaborazione con i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Trieste.

La scoperta potrebbe rivoluzionare il trasporto dell’energia elettrica.

ItaliaWorldWide

E.P

Maestro cappellaio a Milano: Lorenzo Borghi

In italia molti artigiani sono diventati unici al mondo grazie al loro lavoro svolto con stile e passione. Questo è il caso del maestro cappellaio Lorenzo Borghi.

In una strada stretta e nascosta dietro il Duomo, punto di riferimento nel centro di Milano, c’è un modesto negozio che accoglie clienti provenienti da tutto il mondo. Una singola vetrina con una manciata di cappelli sorprendenti e una piccola indicazione per l’ingresso.

Cappello con spilla

Cappello con spilla

All’interno del suo negozio il maestro cappellaio Lorenzo Borghi ha lavorato per quasi 60 anni, creando cappelli eleganti per donne milanesi benestanti e anche per sovranità internazionale, tra cui la regina Elisabetta II che ha acquistato uno dei suoi cappelli un decennio fa.

Nato in una povera famiglia in tempo di guerra a Milano nel 1940. Alla disperata ricerca di un lavoro, il giovane mentì sulla sua età per assicurarsi un posto nella bottega di un cappellaio a Milano. Quando il proprietario apprese la verità, Borghi aveva dimostrato il suo valore. Il giovane Borghi aveva estro creativo e un talento per la selezione dei materiali giusti. Bravo nell’apprendere velocemente, umile nell’acquisire i trucchi dal suo datore di lavoro, in poco tempo il giovane apprendista aveva imparato il mestiere e sviluppato il coraggio di sperimentare. La tradizione e l’inventiva hanno portato Borghi ad adottare nuovi tessuti e dettagli in seta, organza e pizzo con esplosione di colori.

Dopo oltre mezzo secolo di arte, Borghi crede ancora che la creazione che ama di più è il cappello che “non ha fatto ancora”.

ItaliaWorldWide.com

E.P

%d bloggers like this: