Festa della fioritura a Tesimo-Prissiano per la vite più antica (Alto Adige)

Ai piedi del Castello Katzenzungen, ogni anno viene festeggiata la fioritura della vite più antica e più grande del mondo. Siamo nella parte settentrionale dell’Alto Adige, con il suo primo festival dedicato fioritura. Il vitigno chiamato ‘Versoaln‘ ha più di 350 anni e si sviluppa a 600 metri. Ogni anno un numero limitato di bottiglie, 75-120, sono ottenute da uve coltivate dal vitigno autoctono.

Il Castello Katzenzungen, anche noto come Castel del Gatto, è di proprietà della famiglia Pobitzer, vanta otto secoli di storia e la sua struttura rappresenta una tappa nell’evoluzione dell’architettura del castello, non più costruito per essere una fortezza difensiva ma una abitazione residenziale.

Castel Katzenzungen

Castello Katzenzungen

Il vitigno cresce abbondantemente da più di 350 anni al riparo di un muro antico, e i suoi filari coprono oltre 350 metri quadrati di pergolato. Da piccoli grappoli di semi d’uva (la cui produzione è compreso tra 6 e 7 tonnellate annue) si arriva a soli 400 bottiglie di vino pregiato, che è un’ importante testimonianza per la storia del vino in Alto Adige.

Versoaln

Versoaln

La coltivazione e l’imbottigliamento di questo prezioso nettare è stato affidato alla Laimburg Farm. Le bottiglie, numerate e accompagnato da un certificato, possono essere acquistate presso i Giardini al costo di Euro 32,00. Sicuramente un regalo originale!

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Galleria CAMPARI – 100 anni di storia italiana

Visitare la galleria CAMPARI è un’esperienza unica, un circuito interattivo in grado di coinvolgerti e di accompagnarti in un percorso di evoluzione. Poco più di centocinquanta anni in cui l’azienda CAMPARI, e i prodotti CAMPARI si sono evoluti con i gusti e le abitudini del paese. Dudovich, Cappiello, Sacchetti, Nanni, Munari e Federico Fellini sono solo alcuni degli artisti che hanno firmato le pubblicità, le bottiglie e i gadget della CAMPARI. L’innovazione ha sempre caratterizzato l’azienda, oramai conosciuta e stimata in tutto il mondo.

Due bottiglie della collezione CAMPARI

Due bottiglie della collezione CAMPARI

Alcune bottiglie di prodotti CAMPARI

Alcune bottiglie storiche CAMPARI

Le origini della CAMPARI risalgono all’arrivo di Gaspare Campari a Milano nel 1862. Dopo qualche anno apre il Caffè Campari il “Coperto dei Figini” (oggi lato destro della piazza) poi all’angolo tra piazza Duomo e Galleria Vittorio Emanuele II. Nel retro bottega Gaspare allestisce subito un laboratorio in cui crea gli elisir che lo avrebbero reso famoso, primo fra tutti il Bitter all’uso d’Hollanda e successivamente il Cordiale.

Bottiglie usate nei BAR a inizio secolo scorso

Bottiglie usate nei BAR a inizio secolo scorso

Davide, figlio di Gaspare, intuisce che la pubblicità ha un ruolo strategico, vitale e che può rendere indimenticabile il marchio. Commissiona a vari artisti dei cartelloni dove sia ben visibile la scritta Campari. E’ così che nascono i manifesti di Leonetto Cappiello con il “Doppio Pierrot” o uno “Spiritello” che esce da una scorza d’arancio, le conturbanti signore di Marcello Dudovich, le bottiglie cubiste di Marcello Nizzoli.

Pubblicità di inizio secolo scorso

Pubblicità di inizio secolo scorso

Bottiglia con etichetta dell'artista Britto

Bottiglia con etichetta dell'artista Britto

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E.P

Turismo responsabile e un tuffo nella storia, Greci e Romani

Lo abbiamo detto e lo ribadiamo, l’Italia è un paese dove è possibile esaltare la passione per il turismo: città, storia, montagna, archeologia, natura, mare ecc…Il WWF Nature da sempre organizza turismo responsabile e viaggi nella natura, oggi parliamo del seawatching a Ventotene.

Porto di Ventotene

Porto di Ventotene

Questo tipo di vacanza è un’esperienza indimenticabile: il giro dell’isola in flottiglia! Giochi e diverse attività per conoscere l’isola. Attraverso il seawatching, lo snorkeling e qualche approfondimento di biologia marina, si imparerà a conoscere, a rispettare e amare la natura. Ventotene è situata al largo del Golfo di Gaeta, nel cuore del Mar Tirreno, e’ la piu’ piccola isola abitata dell’arcipelago pontino. E’ Area Marina Protetta e Riserva Naturale Statale e recentemente e’ stata riconosciuta patrimonio mondiale dell’Unesco. L’isola, pur cosi’ piccola, e’ ricca di memorie antiche: attraverso il centro storico, edificato in epoca borbonica e rimasto pressoché inalterato, si snoda un ricco percorso archeologico. I fondali dell’isola sono considerati dai subacquei fra i piu’ belli del mediterraneo. Lo scenario naturale, con le sue coste frastagliate e le acque limpide, offre un ambiente ideale per la pratica della vela.

Anticamente denominata dai greci Pandoteira, l’isola divenne in seguito una colonia romana dove venivano confinati per vari motivi membri della famiglia imperiale. Famosa esiliata fu la figlia unica di Augusto, Giulia (39a.c.-14d.c.) nel grande sontuoso complesso, detto per l’appunto “Villa Giulia” nella zona dell’isola denominata “Punta Eolo”. Di questa villa rimangono pochi ruderi che sono visitabili. Una delle colonne si trova oggi sulla piazza del Comune come monumento ai caduti, altre sono esposte al Museo Storico Archeologico dell’isola.

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E.P

Tiziano a Londra alla National Gallery #ItalyBest

Fino al 2 settembre 2012 alla National Gallery, è possibile vedere il primo capolavoro del TizianoLa fuga in Egitto. L’opera, che si ritiene essere uno dei suoi primi dipinti, è un lavoro ambizioso e innovativo. La scelta del soggetto ha permesso a Tiziano di mostrare le sue abilità nella pittura dei paesaggi e rivela la pennellata audace e l’uso esaltante del colore. Il dipinto, che è stato generosamente prestato dal Museo Hermitage di San Pietroburgo, è in mostra dopo anni di sapiente restauro.

Fuga in Egitto di Tiziano

Fuga in Egitto di Tiziano

Nel corso della sua lunga carriera, Tiziano ha goduto del patrocinio di duchi e re, e continua ad essere riconosciuto come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.

La mostra presenterà il capolavoro di Tiziano, accanto a opere contemporanee dei veneziani – sia dalla National Gallery e sia da prestiti di altre collezioni britanniche – per dimostrare come le idee di Tiziano si sono adattate al lavoro di altri artisti al fine di creare una raffinata composizione.

Nel febbraio 2009, in merito all’età della morte del Tiziano, ci fu una discussione tra il primo ministro britannico Gordon Brown, e il leader dell’opposizione David Cameron. Cameron tentò di ridicolizzare le conoscenze artistiche di Brown. Per comprovare questo, un componente del partito conservatore alterò il contenuto di Wikipedia sotto la voce Tiziano Vecellio, invitando la BBC a verificare il contenuto sull’enciclopedia online. Successivamente Cameron si scusò dell’accaduto dicendo che la persona era stata “punita”. La data di nascita di Tiziano Vecellio è incerta.

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E.P

Canaletto a Venezia, schizzi fino al 1° Luglio #ItalyBest

Oggi 1° aprile, nella cornice straordinaria delle sale di Palazzo Grimani di Venezia, apre la mostra “Canaletto. Il Quaderno veneziano” dedicata al celebre Quaderno di schizzi di Canaletto, un unicum nella storia dell’arte del Settecento, codice mai visibile al pubblico, ora presentato assieme a ventiquattro disegni di antica provenienza veneziana, appartenenti a collezioni pubbliche e private, per la prima volta insieme.

Manifesto mostra del Canaletto

Manifesto mostra del Canaletto

Il progetto espositivo è a cura del Direttore del Gabinetto dei Disegni delle Gallerie dell’Accademia,Annalisa Perissa Torrini, programmato nell’ambito della valorizzazione del fondo grafico, promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare e prodotto da Venezia Accademia con il contributo di Save Venice Inc.

La mostra indaga il modus operandi dell’artista, definendone la concreta operatività nella fase di costruzione grafica e stabilisce il ruolo svolto dalla camera ottica nell’ideazione e realizzazione delle vedute di Venezia.

Maggiori informazioni sul sito del POLO MUSEALE VENEZIANO

ItaliaWorldWide.com

E.P

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