La rivoluzione degli accessori ecologici – Vegan

Avete mai pensato a quanto sia importante investire il proprio denaro in un paio di scarpe vegan, comode e resistenti? Purtroppo spesso finiamo con lo spendere cifre assurde perchè attirati da un modello di scarpe all’ultima moda, anzichè porre l’attenzione sul materiale di cui sono composte che ne garantisce la durata e contribuisce a renderle confortevoli.

Scarpa in Canapa

Scarpa in Canapa, certificata Vegan

Il calzaturificio DEFA’S produce calzature, cinture, borse e portafogli a Monte Urano, all’interno del Distretto Calzaturiero del Fermano, dal 1955. Da sempre il suo prodotto è interamente realizzato in Italia con materiali di qualità e lavorate sapientemente dalle mani esperte degli artigiani marchigiani.

Alla fine del 2010 il calzaturificio ha deciso di dare vita a “Risorse Future”: un progetto di produzione di calzature ecosostenibili rispettose della natura sia nei materiali usati (come, ad esempio, la pelle conciata al vegetale) che nei procedimenti di lavorazione.

L’incontro con il progetto “EcoMarcheBio” ha portato alla realizzazione di calzature che sono fatte da materiali vegetali (canapa e sughero) così da potersi definire “animal-free”. Queste due nuove linee di prodotto hanno la certificazione “VEGAN OK” non utilizzando alcun materiale di provenienza animale.

Puoi trovare tutti i prodotti Vegan all’indirizzo http://www.ItaliaWorldWide.it

Borsa in pelle

Borsa in pelle

La scelta di usare materiali particolarmente ecosostenibili va quindi ad inserirsi in un processo produttivo artigianale, di alto livello, che ha nel nostro territorio una tradizione importante.Il risultato è una calzatura che, garantendo un ottimo confort e una lunga durata, si muove “al passo con i tempi” garantendo un rispetto all’ecosistema che non può più essere disatteso.

Puoi trovare tutti i prodotti Vegan all’indirizzo http://www.ItaliaWorldWide.it

VeganOK è una certificazione che nel rispetto della normativa ISO 14021 è definita di 2° tipo e cioè “Etichette ecologiche che riportano auto-dichiarazioni ambientali da parte di produttori, importatori o distributori di prodotti, senza che vi sia l’intervento di un organismo indipendente di certificazione”.

VeganOK è una certificazione nel rispetto della normativa ISO 14002

lo staff di ItaliaWorldWide

Visita las marchas de las aceitunas y las compras en el Outlet

Una visita a las zonas del Renacimiento, no debe significar en la fila durante horas para ver a un Giotto o Tintoretto en un museo. En coche se puede visitaruna región con un paisaje impresionante, la hermosa arquitectura, las obras demaestros del Renacimiento, los pueblos de aguas cristalinas y de compras en elOutlet.

 

Landscape of Marche at Arcevia

Paisaje de Le Marche cerca de Arcevia

 

Algunos de los paisajes más impresionantes se encuentra en la región sur, donde el aumento de Monti Sibillini detrás de las colinas verdes.

La región de Marche, está salpicada de pueblos muy bien conservados, cada uno con sus propias características.

Un Sant’Elpidio a Mare es el museo del calzado, donde se puede encontrar un buen restaurante, La Granada, con una agradable terraza en la parte trasera que da al mar. Es un buen lugar para probar la especialidad local, omnipresente, es decir, aceitunas rellenas (rellenas con carne y queso, empanizados y fritos) como vincisgrassi, una región rica lasaña hecha con piezas de crema, carne de ternera y pollo.

 

inland of the Marches

interno Marche

 

El Museo del Calzado, refleja una industria local importante: la prosperidad dela región se deriva de sus fábricas de prendas de vestir, así como las granjas.(En Montappone cerca, hay un límite en el Museo de Artesanía)
La pequeña Pinacoteca Civica Vittore Crivelli, con un tríptico del maestro del siglo XV por el cual el museo lleva su nombre. Fuera de la ciudad se pueden encontrar algunos puntos de venta – incluyendo Prada y de Tod’s – atrae a multitudes de visitantes y compradores que los dos museos sólo podía soñar.

 

Citta ideale - Piero della Francesca

Citta ideale – Perfect city – Piero della Francesca e Raffaello


Ascoli Piceno es la ciudad más grande en el sur de Las Marcas, y su plaza central, la Piazza del Popolo, es uno de los más bellos de Italia, con galerías a lo largo de los dos lados y el art nouveau, Caffe Meletti escondidos en un rincón.Meletti es conocida por su anís, pero en una tarde calurosa, incluso el “chorrito”- sosa vestida con un tiro de Aperol o ruibarbo astringente – va bien conaceitunas fritas y ver el mundo pasar.

 

Ascoli Piceno - Piazza del Popolo

Ascoli Piceno – Piazza del Popolo

 

Norte de Loreto no Ascoli, el segundo lugar de peregrinación más popular en Europa después de Lourdes. En el centro de su espléndida catedral renacentista es el hogar de Madonna, originalmente ubicada en Nazaret.

El verdadero milagro es el mármol, diseñado por Donato Bramante, con escenas de la vida de la Virgen y el transporte de su casa. Pistas situadas en el borde, que se extiende desde la parte inferior, para alentar a los fieles aacercarse a la entrada de rodillas.

 

ItaliaWorldWide

Artículo traducido de Craig Seligman Bloomberg News

Visita le Marche per le olive e lo shopping in Outlet

Una visita nelle zone rinascimentali, non deve significare in piedi in fila per ore per vedere un Giotto o un Tintoretto in un museo. In auto è possibile visitare una regione dai paesaggi mozzafiato, dalle architetture stupende, opere di maestri del Rinascimento, Borghi immacolati e shopping in Outlet.

 

Landscape of Marche at Arcevia

Paesaggio delle Marche vicino Arcevia

 

Alcuni dei paesaggi più mozzafiato si trova nel sud della regione, dove i Monti Sibillini salgono dietro le verdi colline.

La regione delle Marche è costellata di borghi ben conservati, ognuno con le sue caratteristiche.

A Sant’Elpidio a Mare c’è il museo della scarpa, dove è possibile trovare un buon ristorante, Il Melograno, con una bella terrazza nella parte posteriore che guarda lontano verso il mare. E ‘un buon posto per provare la specialità locale onnipresente, cioè le olive ascolane (ripiene di carne e formaggio, impanato e fritto) così come i vincisgrassi, una lasagna ricca regionale a base di panna, vitello e pezzi di pollo.

 

inland of the Marches

interno delle Marche

 

Il Museo della Calzatura, riflette una importante industria locale: la prosperità della regione deriva dalle sue fabbriche di abbigliamento così come le aziende agricole. (In Montappone nelle vicinanze, c’è un museo sull’artigianato del cappello)

La piccola Pinacoteca Civica Vittore Crivelli, con un trittico del maestro del Quattrocento da cui il museo prende il nome. Fuori città è possibile trovare alcuni outlet – tra cui Prada e Tod’s – richiama folle di visitatori e acquirenti che i due musei potevano solo sognare.

 

Citta ideale - Piero della Francesca

Citta ideale – Perfect city – Piero della Francesca e Raffaello

 

Ascoli Piceno è la città più grande nelle Marche meridionali, e la sua piazza centrale, Piazza del Popolo, è una delle più belle in Italia, con logge lungo i due lati e l’art nouveau Caffe Meletti nascosto in un angolo. Meletti è noto per la sua anisetta, ma in un caldo pomeriggio anche lo “spritz” – soda vestita con un colpo di Aperol o puckery Rabarbaro – va bene con le olive fritte osservando la gente passare.

 

Ascoli Piceno - Piazza del Popolo

Ascoli Piceno – Piazza del Popolo

 

A nord di Ascoli c’è Loreto, il secondo sito di pellegrinaggio più popolare in Europa dopo Lourdes. Nel centro della sua splendida cattedrale rinascimentale si trova la casa della Madonna, originariamente situata a Nazareth.

Il vero miracolo è il marmo progettato da Donato Bramante, con scene della vita della Vergine e il trasporto della sua casa. Tracce scolpite all’interno del cerchio, che si estende dal fondo, per incoraggiare i fedeli ad avvicinarsi all’entrata in ginocchio.

 

ItaliaWorldWide

articolo di Craig Seligman tradotto da Bloomberg News

Visit Italy’s Le Marche for olives, outlet shopping

A visit to Italy doesn’t have to mean standing in line for hours to view a Giotto or a Tintoretto in a museum. With a rental car, and the stomach for curlicue curves, you can breeze through Le Marche, a less traveled region on the Adriatic Coast.

The rewards include landscapes worthy of Renaissance masters. Immaculate hilltop towns. Fried olives, creamy prosciuttos, depraved lasagnas. And outlet shopping.

Landscape of Marche at Arcevia

Landscape of Marche at Arcevia

Some of the most show-offy scenery is in the south, where the Sibylline Mountains rise theatrically behind the green rolling hills.

The Marche is dotted with beautifully preserved hilltop villages. Each one has its draw.

We drove to Sant’Elpidio a Mare to see its shoe museum, and discovered a good restaurant, Il Melograno, with a fine terrace in the back that looks far out to the sea. It’s a good place to try the ubiquitous local specialty, olives ascolane (stuffed with meat and cheese, breaded, and deep-fried — why didn’t I think of that?) as well as vincisgrassi, a rich regional lasagna made with cream, veal and unmentionable chicken parts.

inland of the Marches

inland of the Marches

The museum itself, the Museo della Calzatura, reflects an important local industry: The region’s prosperity derives from its apparel factories as well as its farms. (In nearby Montappone, there’s a hatmaking museum.) The small display traces the history of footwear, from Chinese foot binding to disco platforms, and includes a few famous shoes (Ferragamo’s “invisible sandal” from 1947) and shoes of the famous (popes, singers, athletes).

The same building holds the small Pinacoteca Civica Vittore Crivelli, with an exquisite polyptych and an equally jewel-like triptych by the Quattrocento master the museum is named after. The clump of big outlet stores outside town — including Prada, Tod’s and Roberto Botticelli — draws crowds the two museums could only dream of.

Citta ideale - Piero della Francesca

Citta ideale – Perfect city – Piero della Francesca e Raffaello

Ascoli Piceno is the largest town in the southern Marche, and its central square, the Piazza del Popolo, is one of the prettiest in Italy, with loggias along two sides and the art nouveau Caffe Meletti tucked into the corner. Meletti is known for its anisette, but on a warm afternoon a “spritz” — soda dressed up with a shot of Aperol or puckery Rabarbaro (made from rhubarb) — goes well with fried olives and people-watching.

Ascoli Piceno - Piazza del Popolo

Ascoli Piceno – Piazza del Popolo

It’s a longer drive north to Loreto, the second most popular pilgrimage site in Europe after Lourdes. In the center of its splendid Renaissance cathedral sits the Madonna’s house, originally situated in Nazareth. According to certain authorities, it was flown to Italy by angels, a forebear of Dorothy’s trip to Oz.

The little house, the Santa Casa, isn’t much, even with the presence inside of the celebrated Black Madonna of Loreto, and if you suffer from claustrophobia the mob inside may make you feel like one of the damned. The true miracle is the marble casing designed for it in the early 16th century by Donato Bramante, with scenes from the life of the Virgin and the transportation of her home. Tracks carved into the rim that extends from the bottom encourage the faithful to approach the entrance on their knees.

 

Thanks to Craig Seligman

Bloomberg News

 

ItaliaWorldWide

%d bloggers like this: