Il Padrino, Cicerone e il Passito cosa hanno in comune ? I Cannoli siciliani

La cucina italiana è ricca di piatti, sapori e tradizioni, in particolare per i dolci abbiamo una scelta vastissima. Oggi parliamo dei cannoli siciliani, e come gustarli al meglio. Il cannolo siciliano ha una storia secolare, e fino ai giorni nostri si sono create numerose varianti, da quelle siciliane (ricetta classica) a quella americana (variante americana di ratingchef.com).

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

L’orgine del cannolo è sicuramente lontana nel tempo. Già Cicerone all’epoca della sua permanenza in Sicilia parlava di un dolce simile al cannolo odierno. La nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a Caltanissetta, antica “Kalt El Nissa” che in arabo significa “Castello delle donne”, a quei tempi sede di numerosi harem di emiri saraceni. L’odierno cannolo siciliano sarebbe nato da allusioni sessuali: il suo antenato potrebbe essere un dolce a forma di banana, ripieno di ricotta, mandorle e miele. Le favorite dell’emiro, mentre erano rinchiuse nel castello di Caltanissetta, si dedicavano anche alla preparazione di dolci, e avrebbero “inventato” il cannolo, allusione evidente alle “doti” amatorie del sultano.

A titolo indicativo di quanto i cannoli siciliani siano popolari, c’è una famosa scena del film Il Padrino (1972) in cui Peter Clemenza dice a Rocco, che ha ucciso Paulie in macchina: “Lascia la pistola Prendete i cannoli.”. Inoltre fanno la loro comparsa nel 1990, è Il Padrino Parte III, dove Connie Corleone utilizza cannoli avvelenati per uccidere Don Altobello. Più recentemente, la HBO TV saga mafiosa I Soprano regolarmente visto cannoli dotato da un personaggio all’altro. Nel film del 2006 The Departed, Leonardo Di Caprio chiede due mafiosi Providence italiani se “vendono cannoli o qualcosa” prima di procedere ad umiliarli e battere a una polpa in una edicola dopo che i loro commenti razzisti.

Per gustare al meglio il prodotto “cannolo siciliano“, il consiglio è di stappare una bottiglia di ottimo passito di bacca nera come il Dolce Nero dell’Azienda Bufalefi di Felice Modica, si chiama Dolce Nero perchè ha colore scuro e deriva dal nero d’Avola: concentrato di profumi di prugne e frutti di Bosco.

ItaliaWorldWide

E.P

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: