Maestro cappellaio a Milano: Lorenzo Borghi

In italia molti artigiani sono diventati unici al mondo grazie al loro lavoro svolto con stile e passione. Questo è il caso del maestro cappellaio Lorenzo Borghi.

In una strada stretta e nascosta dietro il Duomo, punto di riferimento nel centro di Milano, c’è un modesto negozio che accoglie clienti provenienti da tutto il mondo. Una singola vetrina con una manciata di cappelli sorprendenti e una piccola indicazione per l’ingresso.

Cappello con spilla

Cappello con spilla

All’interno del suo negozio il maestro cappellaio Lorenzo Borghi ha lavorato per quasi 60 anni, creando cappelli eleganti per donne milanesi benestanti e anche per sovranità internazionale, tra cui la regina Elisabetta II che ha acquistato uno dei suoi cappelli un decennio fa.

Nato in una povera famiglia in tempo di guerra a Milano nel 1940. Alla disperata ricerca di un lavoro, il giovane mentì sulla sua età per assicurarsi un posto nella bottega di un cappellaio a Milano. Quando il proprietario apprese la verità, Borghi aveva dimostrato il suo valore. Il giovane Borghi aveva estro creativo e un talento per la selezione dei materiali giusti. Bravo nell’apprendere velocemente, umile nell’acquisire i trucchi dal suo datore di lavoro, in poco tempo il giovane apprendista aveva imparato il mestiere e sviluppato il coraggio di sperimentare. La tradizione e l’inventiva hanno portato Borghi ad adottare nuovi tessuti e dettagli in seta, organza e pizzo con esplosione di colori.

Dopo oltre mezzo secolo di arte, Borghi crede ancora che la creazione che ama di più è il cappello che “non ha fatto ancora”.

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E.P

Maurizio Cattelan and his Idea

Wall Street’s charging-bull statue is the very epitome of financial strength. Outside the stock exchange in Italy’s financial capital is an equally unambiguous symbol: a giant marble middle finger.

The sculpture at the Milan bourse

The sculpture at the Milan bourse

The 36-foot white sculpture is a hand without fingers except that vulgar one, pointing away from Milan’s stock market.

Maurizio Cattelan, the most famous contemporary italian artist, donated it to the city in 2011.

“Some people have a sense of irony, and some do not,” Mr. Cattelan said in an interview. Among those who enjoy a good chuckle, Mr. Cattelan says, are his patrons, who are some of European capitalism’s biggest figures.

The idea of Cattelan was create a statue that would play on—but transform—Italy’s Fascist hand salute from the 1930s. By cutting off the fingers and mutilating the hand, he says he was criticizing the totalitarianism that ravaged Europe in the last century.

L.O.V.E. is the name, Free (Libertà in italian language) Hate (Odio in italian language) Vendetta Eternity. A great declaration of love for ART.

Milan’s business community was immediately up in arms, but the hand with his finger is still there, impressive and full of meaning.

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E.P

Maurizio Cattelan e la sua idea

La statua del Toro in carica, a Wall Street, è il simbolo della solidità finanziaria. Fuori dal palazzo della borsa, nella capitale finanziaria d’Italia, c’è un simbolo altrettanto inequivocabile: un gigante dito medio in marmo.

La scultura alla borsa di Milano

La scultura alla borsa di Milano

La scultura bianca di 36 piedi è una mano senza dita, escluso il dito medio, in direzione opposta del mercato azionario di Milano.

Maurizio Cattelan, il più famoso artista contemporaneo italiano, la donò alla città nel 2011.

“Alcune persone hanno un senso di ironia, e altri no”, ha detto Cattelan in un’intervista. Tra coloro che godono di una bella risata, dice Cattelan, sono i suoi committenti, che sono alcuni delle più grandi figure del capitalismo europeo.

L’idea di Cattelan è stata di creare una statua che avrebbe giocato sulla trasformazione della mano in saluto fascista (dal 1930), con il taglio delle dita. In questo modo la mano viene trasformata in un saluto al nuovo totalitarismo rappresentato in quella piazza dal Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana.

L.O.V.E. è il nome, Free (Libertà in lingua italiana) Hate (Odio in lingua italiana)Eternity Vendetta. Una grande dichiarazione di amore per l’arte.

La comunità degli affari di Milano fu subito in armi, ma la mano con il dito è ancora lì, imponente e piena di significato.

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E.P

App IPad for Art, Michelangelo Codex

A collection of writings and drawings by Renaissance great Michelangelo is now available on iPad thanks to a new app put together by the Vatican Library, Italian marketing firm Froggy and the National Geographic Channel.

The digital version of Vatican Latin Codex 3211, made up of 111 parchments (dating from 1534 to 1563), contains letters, essays, poems and sketches.

Among other things, the codex has the original versions of many poems later gathered into the painter and sculptor’s famed verse collection, the Canzoniere.

The compositions were written on single sheets of paper which were later compiled into a sort of note-book.

The app can be downloaded at the following link: http://itunes.apple.com/it/app/michelangelo/id488648879?mt=8.

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E.P

App per IPad per l’arte, il codice di Michelangelo

Una raccolta di scritti e disegni rinascimentali del grande Michelangelo è ora disponibile su iPad, grazie ad una nuova applicazione frutto del lavoro congiunto della Biblioteca Apostolica Vaticana, della società di marketing italiana Froggy e del National Geographic Channel.

La versione digitale del Codice Vaticano Latino 3211, costituito da 111 pergamene risalenti (1534-1563), contiene lettere, saggi, poesie e disegni.

Tra le altre cose, il codice ha le versioni originali di poesie raccolte nella collezione, il Canzoniere.

Le composizioni sono state scritte su fogli singoli di carta che sono stati successivamente raccolti in una sorta di taccuino.

L’applicazione può essere scaricata all’indirizzo: http://itunes.apple.com/it/app/michelangelo/id488648879?mt=8.

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E.P

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